Admin di WPSLR parla del mondo del lavoro attuale

Non importa se esisteranno o meno certi lavori, nessuno li farà mai più, ma se li sottopaghi e li sfrutti non sperare di avere lavoratori, ma anche se fossero pagati giustamente nessuno vuole stare oltre 7 ore a lavorare (hanno diritto anche alla loro vita privata che raramente è rispettata e di certe non è dignitoso farli lavorare mezza giornata), se non possono permettersi stipendi giusti abbassero le ore lavorative e forse troverebbero lavoratori; poi se il lavoro non piace molti sono disposti solo a lavorare 2-3 mesi prima di licenziarsi (visto che non è il lavoro della sua vita e non è nemmeno il lavoro per quello che ha investito denaro studiando, quindi molti lavori è giusto che spariscono (si dovrebbe investire su lavori al passo con i tempi se si vuole avere un Boom magari con orari umani e non impossibili magari spezzati da 1 ora di pausa, quindi molti difficilmente accetteranno lavori a tempo pieno a prescindere dallo stipendio, il denaro non vale il tempo speso, quindi in media si cambieranno almeno 20 lavori finché non se ne troverà uno che gli piace o il lavoro della sua vita (ma solo per arrivare a fine mese per chi c'è la fa, ma non è sempre garantito), impossibile fare 40 anni di contribuiti (sono troppi a prescindere e dopo i 55 anni il fisico non c'è la fa più a reggere se si tratta di lavori pesanti) più di 25 anni non si dovrebbe mai lavorare (poi dipende dal tipo di lavoro), in ogni caso fare qualsiasi lavoro è psicologicamente impossibile e non dovrebbero nemmeno chiederti esperienza di anni e tantomeno di impararne il mestiere se non un lavoro con il tuo rango (perché se ti assumono, non esitano a licenziarti alla prima cazzata, visto che i diritti dei lavoratori sono ridotti al lumicino, poi se non lo vuoi più fare dopo alcuni mesi ti minacciano con clausole da pagare di rescissione o peggio ed il problema è che nessuno denuncia alle autorità ma anche se li denunci nel 90% dei casi tutto viene archiviato e sono cazzi tuoi; ci vorrebbero contratti flessibili non troppo duraturi (masssimo 6 mesi e poi rinnovo facoltativo e mai automatico), poi orari non impossibili (magari scegliersi gli orari che sarebbero più giusti per ogni individuo ad esempio un'orario morto dove uno in generale si annoia e lo può usare per lavorare anziché orari dove potrebbe fare altre cose più piacevoli); sono anche cambiati i tempi e le abitudini (non troverai più persone che si vogliono svegliare troppo presto in mattinata cioé prima delle 10:00, vale anche a scuola molti scelgono la scuola serale perché meno pesante da gestire rispetto a quella diurna che andrebbe rivista con orari più diversi oltre al fatto che molte materie non di specializzazione andrebbero tolte perché occupano troppo tempo alle materia più utili); in poche parole non è vero che non ci sono persone che vogliono lavorare ma non ci sono persone disposte a lavorare in condizioni di precariato assoluto e di quasi schiavitù oltre che essere minacciati e ricattati da un datore di lavoro, ed è inutile prendersela con i sussidi che di certo non è che ti fanno vivere ma solo sopravvivere ed è un aiuto per andare avanti ma non è certo una garanzia di sopravvivenza, la generazione attuale è semplicemente penalizzata da un mercato del lavoro troppo rigido oltre al fatto che non esistono lavori giusti per quello in cui si è bravi e molti sono costretti a fare lavori di merda che nella vita ti serviranno poco e nulla se non per raccogliere poco denaro che tanto brucierai in tasse ed imposte assurde per pagare servizi mediocri, chi può cambia tanti lavori ed arrivati ad una certa soglia scappa in un paese dove la vita costa poco quello ormai è diventato l'obbiettivo e non solo in italia ma anche nei paesi occidentali sulla carta ricchi ma poi tutti questi paesi hanno almeno il 30% di una popolazione molto povera.